Robert Edward Freeman (Insegnante di Business Administration presso la Darden School of Business dell’Università della Virginia)

Le Aziende, a differenza dei Cittadini, sono gravate dalla Responsabilità Sociale d’Impresa nei confronti di tutti i loro stakeholder, le Aziende però, più di qualsiasi altro soggetto, sono anche i primi destinatari dei benefici derivanti dal “miglioramento del Sistema”; benefici di carattere Sociale e, soprattutto, di carattere economico.
Nel caso probabile in cui un dipendente o il familiare di un dipendente viva una situazione di disagio sociale riconducibile all’alterazione grave del proprio stato di salute, gli oneri sociali (costi) a carico dell’Impresa sono rilevanti; sfugge ai più il fatto che gli stessi oneri sociali (costi) sono a carico dell’impresa anche nel caso in cui ad ammalarsi sia un soggetto appartenente agli stakeholder dell’Impresa.
Questo, se non altro, a causa dei meccanismi di ripartizione dei costi sociali (Welfare State) attraverso il combinato disposto della Fiscalità Generale / Contributi Sanitari. Possiamo pertanto affermare che ogni contributo dell’Impresa, che abbia come obiettivo la riduzione del Rischio Sociale specifico, rappresenta un risparmio e non una spesa.

Responsabilità Sociale d’Impresa: (nella letteratura anglosassone corporate social responsibility, CSR) è, nel gergo economico e finanziario, l’ambito riguardante le implicazioni di natura etica all’interno della visione strategica d’impresa: è una manifestazione della volontà delle grandi, piccole e medie imprese di gestire efficacemente le problematiche d’impatto sociale ed etico al loro interno e nelle zone di attività.
(Fonte: Wikipedia)

Stakeholder: (in economia con il termine stakeholder (o portatore di interesse) si indica genericamente un soggetto (o un gruppo di soggetti) influente nei confronti di un’iniziativa economica, che sia un’azienda o un progetto. Fanno, ad esempio, parte di questo insieme: i clienti, i fornitori, i collaboratori, dipendenti ma anche gruppi di interesse locali o gruppi di interesse esterni, come i residenti di aree limitrofe all’azienda e le istituzioni statali relative all’amministrazione locale. I soggetti senza il cui supporto l’impresa non è in grado di sopravvivere).
(Fonte: Wikipedia)

Il Welfare state: (stato di benessere tradotto letteralmente dall’inglese), conosciuto anche come Stato assistenziale o Stato sociale, è un sistema di norme con il quale lo Stato cerca di eliminare le diseguaglianze sociali ed economiche fra i cittadini, aiutando in particolar modo i ceti meno abbienti.
Lo Stato sociale è un sistema che si propone di fornire servizi e garantire diritti considerati essenziali per un tenore di vita accettabile:

  • Assistenza sanitaria.
  • Pubblica istruzione.
  • Indennità di disoccupazione, sussidi familiari, in caso di accertato stato di povertà o bisogno.
  • Accesso alle risorse culturali (biblioteche, musei, tempo libero).
  • Assistenza d’invalidità e di vecchiaia.
  • Difesa dell’ambiente naturale.

Questi servizi gravano sui conti pubblici in quanto richiedono ingenti risorse finanziarie, le quali provengono in buona parte dal prelievo fiscale che ha, nei Paesi democratici, un sistema di tassazione progressivo in cui l’imposta cresce al crescere del reddito.
(Fonte: Treccani)